sicurezza

Tra i più importanti interventi realizzabili su ascensori preesistenti meritano una particolare menzione quelli che aumentano in modo significativo la sicurezza d’uso degli ascensori; ovvero che consentono una maggiore tranquillità degli utenti e garantiscono oltre ad un maggiore confort un’assistenza più rapida ed efficace.

LUCI DI EMERGENZA
Molto utile e di spesa contenuta risulta l’installazione di plafoniera di emergenza nella cabina mobile.
La plafoniera può essere di tipo separato (si installa un dispositivo illuminante separato del sistema di illuminazione principale) o di tipo integrato (incorporato nella plafoniera centrale di illuminazione).
Le plafoniere di emergenza si accendono automaticamente in mancanza di corrente, consentono l’illuminazione della cabina per circa 1 ora e si rispengono come la tensione di rete torna regolare.
La ricarica è automatica e gli accumulatori si esauriscono normalmente dopo 3 anni.
INTERFONO CABINA MOBILE/LOC. MACCHINA
E’ molto importante poter comunicare con il passeggero dentro la cabina mobile attraverso un normale dispositivo interfonico (il tradizionale citofono).Tale semplice dispositivo, obbligatorio sui nuovi ascensori attrezzati per disabili, è molto comodo anche per agevolare le operazioni di manutenzione e messa a punto.
INTERFONO CABINA-ANDRONE
Realizzazione di un impianto citofonico tra la cabina mobile e l’androne con applicazione, in cabina, di un punto fisso montato a parete, completo di pulsante di chiamata e amplificatore, ed installazione nell’androne di un punto mobile con microtelefono, inserito in un armadietto di custodia antivandalo corredato di suoneria supplementare ed indicatore luminoso, il tutto alimentato con batterie ricaricabili in tampone e funzionante anche in caso di mancanza di tensione di rete.
Realizzazione della linea fissa dal vano corsa ascensore all’androne passando nei locali sottostanti il fabbricato con impiego di linea a sette poli incanalata in tubo plastico a norme.
DISPOSITIVO ANTI BLACK-OUT
Tra i maggiori disagi che si possono verificare con gli impianti elevatori, uno dei più frequenti e temuto, è quello di rimanere bloccati nella cabina mobile per la mancanza improvvisa della tensione di rete.
La cabina, bloccandosi improvvisamente, impedisce ai passeggeri di uscire costringendoli al chiuso e al buio.Da tempo esistono dispositivi in grado di intervenire automaticamente in simili situazioni, essi riportano entro pochi secondi la cabina al piano più vicino, consentendo ai passeggeri di uscire.
Al ritorno della tensione di forza motrice il funzionamento dell’elevatore riprende automaticamente in modo regolare.
E’ da sottolineare che non è possibile attivare il dispositivo manualmente se non dal personale tecnico.
Il dispositivo richiede una periodica e puntuale manutenzione per la quale la ditta dovrà richiedere un piccolo supplemento al canone ordinario.
DISPOSITIVO DI EMERGENZA ANTI BLACK-OUT
Fornitura e posa in opera di un dispositivo elettronico TOBIA per il ritorno al piano automatico per mancanza di tensione di rete di una o più fasi.
Posizionamento del quadro generale contenente i dispositivi di controllo, alimentazione e movimentazione della cabina mobile e di ricarica automatica degli accumulatori.
Fornitura di n.2 accumulatori ricaricabili da 35 AH 12 volt ed esecuzione degli allacci elettrici all’attuale quadro di manovra.
Installazione di un induttore magnetico sull’arcata della cabina mobile con impiego dell’apposita staffa, montaggio ad ogni piano delle apposite piastre di azionamento.
Connessione del commutatore di extracorsa al dispositivo.
Sostituzione degli interruttori generali con impiego di altri tetrapolari e stesura delle linee di collegamento degli stessi.
Fornitura e posa in opera di un cavo flessibile antiinvecchiante a n.6 conduttori dalla cabina mobile al quadro di emergenza e realizzazione delle relative connessioni.
TELESOCCORSO
Con l’obbiettivo di aumentare il quadro di sicurezza e confort di utilizzo degli elevatori è stato introdotto nella nominativa riguardante gli elevatori installati a partire dall’anno 2000, l’obbligo di un dispositivo telefonico a combinatore automatico in grado di consentire alla persona bloccata all’interno di contattare direttamente ed immediatamente il servizio assistenza o altro numero telefonico affinché si attivi il pronto intervento.
Tale dispositivo è convenientemente installato anche negli ascensori preesistenti realizzando l’opportuna predisposizione della linea telefonica ed installando il combinatore telefonico.
Il dispositivo è costituito da un apparecchio telefonico viva voce opportunamente
modificato, installato nella cabina mobile e abilitato ad inviare una richiesta
telefonica di soccorso.
Le chiamate sono, in successione:
1) al centralino della ditta manutentrice
2) al numero telefonico del portiere o dell’Amministratore o del caposcala
3) altro da impostare ( ad esempio Vigili del fuoco).
L’apparato richiede l’installazione di una normale linea Telecom (costo circa 20.000 mensili)