prestazioni e comfort
- II VELOCITA’ DI LIVELLAMENTO
- Moltissimi impianti della vecchia generazione manifestano il problema del cattivo livellamento quando la cabina si ferma ai vari piani; soprattutto quando l’elevatore lavora a pieno carico o dopo un uso prolungato o anche quando fa molto caldo o molto freddo.
Molti utenti lamentano il pericoloso gradino, soprattutto gli anziani, inoltre se esso supera i 15 cm. non si apre nemmeno la porta di piano.
Inoltre, per minimizzare l’inconveniente, il manutentore è costretto a rendere la fermata molto brusca, generando altri disagi all’utilizzatore; per ovviare al frequente inconveniente occorre dotare l’elevatore di un dispositivo elettronico inverter in grado di creare una velocità adatta di rallentamento prima della fermata.
Fornitura in opera di un dispositivo elettronico inverter per il controllo della velocità di esercizio alla partenza ed all’arrivo per l’ottenimento del perfetto allineamento al piano ed una frenata costante e morbida con ogni condizione di carico
L’installazione dell’inverter è auspicabile quando si deve comunque provvedere alla sostituzione del quadro di manovra. - SEGNALAZIONI DI PIANO IN CABINA ED AL PIANO TERRA
- Installando nuove pulsantiere al piano terra e nella cabina mobile, dotate di display è possibile sapere a quale piano è in stazionamento la cabina.
Sarà necessario cablare l’impianto con la necessaria circuitazione disponendo i cavi di collegamento tra pulsantiere ed il quadro di manovra.
Sostituzione della bottoniera della cabina mobile con impiego di nuova bottoniera di marca D.M.G. con piastra in alluminio anodizzato colore bronzo con pulsanti fotoincisi.
Rifacimento degli allacci elettrici ai fruttini della bottoniera al circuito di cabina.
Sostituzione della bottoniera del piano terra con impiego di nuova bottoniera , completa di pulsante di chiamata e di gemme luminose di “presente” e “occupato”, con piastra in alluminio satinato anodizzato, colore bronzo o naturale. - QUADRO DI MANOVRA A MICROPROCESSORI
- L’elettronica digitale ha ampiamente sostituito la tecnologia analogica anche negli ascensori.
Il quadro di manovra è il cervello dell’ascensore e ne comanda e controlla tutte le funzioni operative.
Per gli ascensori che hanno 15/20 anni o più e che hanno ancora il quadro originale devono necessariamente provvedere alla sua sostituzione con un moderno quadro a microprocessore completo di induttori magnetici.
La modifica riduce sensibilmente i guasti, la rumorosità, la manutenzione ed il consumo energetico.Sostituzione del quadro di manovra con impiego di nuovo quadro a controllo elettronico a microprocessori di tipo per impianto normale, costruito secondo le nuove disposizioni normative CEE, comprendente i dispositivi di movimento, controllo, alimentazione e protezione elettrica dell’impianto di ascensore.
Rifacimento degli allacci elettrici della linea fissa e mobile al nuovo quadro di manovra.
Rimozione del materiale di risulta e trasporto alla discarica. - ARGANO A DUE VELOCITA’
- Per impianti molto vecchi che devono provvedere alla sostituzione dell’argano perché molto vecchio, per i motori di cui al punto A si consiglia l’installazione di un moderno argano con motore a due velocità.
Applicazione di motore a due velocità 4/16 poli per una velocità di regime e rallentamento pari a 0,63/0,20 m/sec..
Realizzazione della linea di collegamento per la forza motrice al 2° avvolgimento del motore.
Modifica del quadro di manovra con aggiunta di un modulo supplementare comprendente i dispositivi di movimentazione e controllo del motore a due velocità.
Installazione sulla cabina mobile di un interruttore magnetico per il controllo delle fermate collegato al quadro di manovra con apposito cavo flessibile. Modifica del circuito dei commutatori per il passaggio alta/bassa velocità. - SISTEMI ANTIVIBRAZIONE PER LA RIDUZIONE DEL RUMORE
- Molti utenti aventi la loro abitazione in prossimità dei locali argani degli ascensori lamentano l’eccessiva rumorosità e soprattutto le vibrazioni che si propagano attraverso le strutture del fabbricato
Abbiamo messo a punto un sistema che sfrutta specifici componenti antivibrazione progettati per impedire il propagarsi dei rumori.
Applicazione sotto l’argano motore di speciali tamponi di materiale smorzante previo esecuzione delle seguenti operazioni: allentamento delle funi di sospensione con bloccaggio della cabina mobile sugli apparecchi di sicurezza. Smontaggio dell’argano motore con allentamento dei bulloni di fondazione.
Riserraggio della macchina e rimessa in tiro dell’impianto. - APPLICAZIONE DI MOLLE DI RICHIAMO SULLE PORTINE DELLA CABINA MOBILE
- In molte vecchie cabine mobili in legno le antine non sono dotate di nessun dispositivo che le mantenga ben chiuse, e quindi con il contatto di consenso chiuso, e spesso capita che le antine si aprono in corsa provocando il fermo dell’ascensore.
Si può provvedere alla modifica delle stesse inserendo delle molle di richiamo in grado di mantenerle ferme sia in posizione di chiusura che di apertura.Fornitura e installazione delle molle di richiamo delle portine della cabina mobile, con impiego di altre nuove in acciaio originali FIAM. - AREATORE IN CABINA
- L’abitacolo di un ascensore medio, installato in un fabbricato tradizionale, provoca il ristagno dell’aria e del fumo.
Può essere utile installare sul tetto della cabina un aspiratore in grado di raccogliere o disperdere nel vano corsa l’aria della cabina favorendone il ricircolo il dispositivo si attiva con il movimento dell’elevatore.
Il dispositivo deve essere regolato opportunamente per minimizzare il rumore prodotto.
Fornitura di un dispositivo aeratore sul tetto della cabina mobile con impiego di dispositivo vortice ad alta efficacia in grado di assicurare 5 ricambi/ora. - DISPOSITIVO ELETTRONICO SOFT STARTER
- La partenza di un moderno elevatore, specialmente quella dei recenti elevatori idraulici, avviene con un forte spunto di corrente, tale fenomeno può provocare un improvviso e momentaneo calo della tensione che può essere trascurabile per normali apparecchiature domestiche ma avvertibili ed insidiose per i computer degli uffici o per altri delicati strumenti elettronici connessi con la rete elettronica del fabbricato. E’ molto utile ed opportuno installare il dispositivo soft starter in grado di filtrare il fenomeno consentendo inoltre un considerevole risparmio energetico.