intervento di adeguamento

ADEGUAMENTO ALLA 587
Pur essendo scaduti da oltre 10 anni i termini di adeguamento al decreto ministeriale molti elevatori non sono stati ancora adeguati alle nuove norme introdotte per la modernizzazione degli elevatori secondo i moderni criteri di sicurezza dello standard europeo, è assolutamente improrogabile per quegli impianti non ancora adeguati che vengono effettuati gli interventi necessari.
Fornitura ed applicazione di paramento verticale liscio in lamiera zincata posizionato sulla parete esterna della cabina mobile al di sotto della soglia di ingresso per una altezza di 75 cm con smusso terminale di angolo opportuno.
Fornitura ed installazione di comando di Stop per il distacco della manovra, posizionato nella parte terminale inferiore del vano corsa in posizione accessibile al manutentore.
Realizzazione di un tratto di linea elettrica incanalata in tubo plastico, di collegamento dal circuito di manovra alla buca del vano corsa.
Fornitura ed installazione di bottoniera selettiva di manutenzione posizionata sul tetto della cabina mobile di tipo omologato con pulsanti di tipo a “uomo presente ” e selettore di esclusione manovra esterna.
Fornitura e posa in opera, se necessario, di cavo piatto a n.6 conduttori per il collegamento della bottoniera al quadro elettrico per la lunghezza di mt.32.
Realizzazione dell’impianto di illuminazione del vano corsa dell’ascensore con esecuzione di una linea elettrica con impiego di fili unipolari a norme CEI, incanalata in tubo plastico autoestinguente e fornitura di n.4 plafoniere tartaruga a tenuta stagna con lampade da 45 W.
Fornitura di Rifacimento del dispositivo di extracorsa con fornitura di una coppia di appositi invertitori con ritorno automatico di marca D.M.G., completi di staffa di fissaggio in buca ed in testata del vano corsa con apposita sagoma fissa di azionamento degli invertitori.
Rifacimento della linea elettrica relativa al circuito del finecorsa con impiego di conduttori unipolari incanalati in tubo plastico.
Fornitura ed installazione di speciali dispositivi mobili di arresto in battuta della cabina mobile, con impiego di dispositivi omologati, dotati di comando dall’esterno e di contatto elettrico di arresto impianto. (dove occorrono)
Fornitura in opera di speciali ammortizzatori, costituiti da molle in acciaio, calcolate, da professionista abilitato, in base alle caratteristiche di peso e velocità dell’impianto di ascensore.
Le molle vanno installate sugli arresti fissi della cabina mobile e del contrappeso impiegando appositi supporti in acciaio, corredati anch’essi di calcolo strutturale a firma di ingegnere.
Realizzazione di un progetto indicante la nuova disposizione degli spazi liberi di manutenzione nella buca e sopra il tetto di cabina. (dove occorrono)
Fornitura e posa in opera di un interruttore di stop nel locale pulegge di rinvio in posizione opportuna con impiego di apposito elemento e realizzazione della linea elettrica relativa per il collegamento alla serie delle sicurezze. (dove occorre)
ADEGUAMENTO ALLA 46/90
La legge quadro sulla sicurezza degli impianti ha introdotto l’obbligo di adeguare gli stessi ai criteri di buona tecnica secondo le disposizioni CEI 648 occorre valutare volta per volta cosa è necessario effettuare per rendere l’ascensore efficiente, sicuro e soprattutto conforme alla rigorosa normativa.