Faq

1. La tassa di concessione governativa si deve ancora pagare?
No. La tassa annuale di concessione governativa che si versava per il rinnovo della licenza di esercizio degli impianti elevatori ? stata da anni abrogata. Non esiste nessun compenso fisso da versare all’erario per il mantenimento in esercizio dell’elevatore.
2. Quali ascensori sono soggetti alle verifiche periodiche?
Tutti gli elevatori per i quali è obbligatorio un controllo di manutenzione periodica (a partire dai montacarichi con portata 24 Kg. in su) devono necessariamente essere verificati ogni 24 mesi da un Ingegnere di un Ente Notificato privato e da un Ispettore ASL o da funzionario di altro Organismo equipollente e competente nella circostanza ( Motorizzazione, Genio Civile ecc. ecc.)
3. Di chi è l’obbligo di richiedere le verifiche periodiche?
L’obbligo di richiedere le verifiche periodiche o straordinarie è sempre del proprietario dell’ascensore o del suo legale rappresentante (es. l’amministratore del condominio)
4. La legge prevede un numero minimo di controlli da effettuarsi durante l’anno da parte della ditta di manutenzione?
La normativa tecnica non interviene ad indicare con quale frequenza devono essere verificati gli elevatori da parte dei tecnici della ditta di manutenzione incaricata; essa stabilisce solamente che ogni 6 mesi devono essere fatti controlli approfonditi sulle componenti preposte alla sicurezza. I risultati delle verifiche devono essere annotati su apposito intercalare posto nel libretto di immatricolazione (se reperibile) o su di una schedina esposta nel locale del macchinario. Con quale cadenza la Fusco ascensori effettua i controlli di manutenzione? La Fusco Ascensori stabilisce la frequenza delle verifiche periodiche di manutenzione in funzione della tipologia dell’elevatore, il grado di utilizzazione e lo stato di usura. Mediamente le manutenzioni sono 8 nell’arco dell’anno e vengono effettuate da una coppia di operai che provvedono anche ad effettuare le verifiche e le relative annotazioni.
5. Ogni volta che si ferma l’ascensore e si chiama il pronto intervento della Fusco Ascensori il Condominio deve pagare un diritto di chiamata?
Tutti i contratti di manutenzione di Fusco Ascensori includono nel canone mensile il servizio di pronto intervento senza limite di numero, purché la richiesta sia per un giustificato motivo tecnico.
6. Gli Enti Notificati privati possono eseguire i collaudi di primo impianto o per tale procedura occorre rivolgersi all’ISPESL?
Gli Enti Notificati possono eseguire i collaudi di primo impianto così come le verifiche straordinarie a seguito di lavori o trasformazioni.
7. In quanto tempo mediamente i tecnici di Fusco ascensori intervengono a seguito di chiamate? e se ci sono persone dentro?
Si cerca di intervenire sempre nel più breve tempo possibile, quando nella segnalazione si parla di persone chiuse nella cabina si dà a tale intervento precedenza assoluta. In tal caso il tecnico interviene in non più di 15 o 20 minuti
8. Esiste un dispositivo automatico per far uscire le persone bloccate nella cabina mobile?
Si ma tale dispositivo funziona esclusivamente in caso di mancanza spontanea di alimentazione di rete. Per qualsiasi altro guasto, meccanico od elettrico, occorre eseguire la manovra manuale di emergenza.
9. La nuova legge 162 ha introdotto l’obbligatorietà del telefono nella cabina mobile, tale normativa riguarda tutti gli ascensori o solo quelli di nuova costruzione? Nel secondo caso si potrebbe installare comunque anche su un ascensore preesistente?
La nuova disposizione riguarda esclusivamente gli elevatori commercializzati dopo il 30/06/1999. E’ comunque possibile installare un dispositivo di telesoccorso su ogni elevatore purché sia disponibile una linea telefonica fissa.
10. Ogni quanti anni devono essere sostituite le funi di acciaio dell’ascensore?
La normativa non stabilisce una durata massima per l’impiego delle funi di trazione, indica invece un criterio specifico di individuazione del grado di usura limite oltre al quale devono essere sostituite tempestivamente. Per consuetudine le funi che hanno più di 20 vengono comunque sostituite anche se non presentano particolare stato di degrado
11. Nel ns. Condominio c’è un disabile su sedia a ruote. E’ vero che esistono dei finanziamenti ottenibili per trasformare l’ascensore e renderlo più facilmente utilizzabile da un portatore di Handicap?
La legge 13/89 prescrive che la regione stanzi annualmente dei fondi destinati al finanziamento di interventi per l’abbattimento delle barriere architettoniche. Anche un privato cittadino, purché ne abbia i requisiti che gli diano diritto, può presentare richiesta del finanziamento, finalizzato al miglioramento dell’utilizzo dell’ascensore.
12. Il ns. ascensore è vecchio ed occorre spendere migliaia di Euro per rimodernarlo. Non potrebbe essere più conveniente sostituirlo completamente?
L’ascensore è una macchina modulare pertanto è possibile sostituire gradatamente nel tempo le componenti che si usurano, ottenendo un rimodernamento quasi totale nel giro di alcuni anni. La sostituzione integrale è conveniente e quindi consigliabile solo quando si deve necessariamente cambiare la tipologia dell’ascensore o nel caso di modifiche importanti ( ad esempio l’aumento della fermata o della portata, il cambio di destinazione d’uso del fabbricato da civile abitazione ad uffici o albergo o altro)
13. I lavori di manutenzione straordinaria rientrano tra quelli per cui si più richiedere il 36% di abbattimento dell’Irpef?
Si. I lavori di manutenzione dell’ascensore rientrano tra quelli per i quali è prevista l’agevolazione fiscale.
14. Il ns. Condominio vorrebbe affidarVi un lavoro di rimodernamento dell’elevatore e il preventivo ammonta di alcune migliaia di Euro. In base a quali tabelle dovranno essere riportate le quote?
Genericamente la ripartizione delle spese di un ascensore viene effettuata in base ad una specifica tabella ascensore differente dalla tabella di proprietà. Per una precisa ripartizione è opportuno rivolgersi ai consulenti delle associazioni degli Amministratori di Immobili.